Un po’ di storia

La Chiesa Effatà  nasce nella primavera dell’anno 2007 da una famiglia di credenti (famiglia Fulvi) che a causa di alcuni problemi interni alla famiglia stessa, si misero in cuore di ricercare la soluzione attraverso la preghiera e l’aiuto di Dio; iniziarono cosi delle serate di preghiera speciali  per ottenere una risposta da parte di Dio.

Fin da subito Dio manifestò il suo appoggio a questa iniziativa attraverso le sue benedizioni e mandando suoi servi ad incoraggiare  ed aiutare nell’intercessione, fin quando, poco  tempo dopo, arrivò la liberazione e la soluzione del problema.

Tutto sembrava essere finito bene, ma qual’cosa non andò come previsto, altri problemi sorsero e quelle riunioni che sembravano dovessero essere terminate invece continuarono; Dio aveva iniziato ad alzare un popolo con uno zelo vivo per la Sua opera ed usava queste circostanze avverse per insegnarci la costanza e la determinazione,  ogni difficoltà incontrata non era vista come un ostacolo ma come una nuova sfida da vincere per Cristo.

Dio confermò la strada che avremmo dovuto seguire attraverso diversi segnali; ogni successivo passo era ben rivelato e benedetto, la Sua mano confermava con segni e miracoli che Dio era con noi.

Tutto ciò  portò questo piccolo gruppo di credenti, una dozzina circa, a prendere coscienza della chiamata ricevuta e ad andare avanti con fede; nel giro di pochi mesi il numero dei credenti aumentò ed iniziarono le pratiche per ufficializzare la nascita della chiesa che  in data  7-11-2007 viene registrata come  “Chiesa Cristiana  Evangelica Effatà”   alla Agenzia delle Entrate,  le riunioni iniziarono a prendere forma di  veri e propri culti celebrati  inizialmente nella casa del Pastore Alessandro Fulvi.

           

Anche il nome, “EFFATA’” ha un suo preciso significato spirituale  in questo contesto; infatti nella ricerca di un nome appropriato, lo S. Santo rivelò al Pastore della Chiesa questo termine aramaico che significa “APRITI” come  nome appropriato per l’opera stessa che questa Chiesa avrebbe dovuto portare avanti; infatti Dio stava facendo cadere tutti quei concetti di formalismo religioso che nel tempo si erano attaccati alle menti e ai cuori dei credenti e che avevano creato un impedimento alla visione e alla libertà d’azione che lo S. Santo vuole avere  attraverso la sua Chiesa per operare nel mondo; oltre a questo significato, ovviamente rimane il  messaggio che Dio rivolge  a tutte le genti, di aprire il cuore all’Evangelo.

Una visione aperta e lungimirante su tutti i fronti ha permesso a questa Chiesa di arrivare ai cuori più disperati e bisognosi, i quali senza essere giudicati nell’apparenza, hanno trovato una porta aperta e credenti disposti ad accoglierli nonostante le loro condizioni spirituali, morali e sociali; un po’ come quei zoppi e storpi emarginati e abbandonati a loro stessi che hanno ricevuto l’invito per il grande convito di cui ci parla il Vangelo di Luca al Cap. 14.  Un servo di Dio ha definito questa opera come un  “PRONTO SOCCORSO DELL’OSPEDALE  DI DIO”, dove nessuno viene rimandato indietro se prima non viene fatto tutto il possibile per curarlo.

In questo tempo la Chiesa è cresciuta non soltanto numericamente ma soprattutto in maturità spirituale e questo grazie a tutte quelle battaglie che ha attraversato, le quali hanno forgiato la fede e l’armatura di ogni fratello e sorella; oggi più di ieri ogni problema e situazione  è vissuta come una sfida per conquistare anime a Cristo e questo ci porta a vedere grandi risposte e miracoli nella quotidianità.

Il 6 Dicembre 2010 abbiamo inaugurato il nuovo locale di culto più ampio ed accogliente, che si trova in Cagli via Alessandro Volta, 2; anche questo può essere definito un dono di Dio per come ci è stato provveduto.